Un libro nello zaino

I numeri 2 di meravigliosi numeri 1

La terra del non ritorno. Petrademone: 2PETRADEMONE, la terra del non ritorno

Lasciato ormai il nostro mondo, Frida, Miriam e i gemelli Oberdan si inoltrano nei regni di Amalantrah per salvare i cani spariti, ritrovare i propri cari e soprattutto Iaso, il guaritore, l’unico in grado di curare Gerico dal veleno degli uomini vuoti. Nel viaggio dentro le perenni nebbie di Nevelhem, le strade dei ragazzi si dividono e le missioni si fanno sempre più difficili. Dovranno affrontare nuove e inquietanti creature (animali vampiro, aquiloni ingannatori, ipnoratti e spettri affamati di paura; viaggiare su vascelli fantasma in fiumi di tenebra e scoprire città sbalorditive. Ad aiutarli gli intrepidi border collie di Petrademone, che staranno al loro fianco nei momenti decisivi.

 

 

 

 

PETRADEMONE, il libro delle porte

 

 

 

Se il primo è commovente e profondo nell’indagare e raccontare i sentimenti profondi dei protagonisti, questo secondo capitolo della saga scorre con un ritmo più incalzante e palpitante, ricco di colpi di scena e rivelazioni (ma non troppe) inaspettate.  Accompagnamo i protagonisti in un viaggio  pericoloso fatto di corse, fughe, battaglie e scelte. La scrittura di Manlio Castagna è piacevole, musicale ricca di metafore crea inevitabilmente immagini nitide e reali. Un libro che ti fa venire voglia di leggere.

 

Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi. Vol. 2 - Christelle Dabos - copertina L’ATTRAVERSASPECCHI, gli scomparsi di Chiardiluna

Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell’arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all’interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l’inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell’indagine solo per amore di Thorn, l’uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso…

Come il primo parte a rilento, mentre, a differenza del primo, prosegue in una alternanza di luoghi e storie che si intrecciano. La protagonista Ofelia (Mainagioia) sempre maltrattata e minacciata da ogni dove, matura via via una consapevolezza che le permette di vedere oltre il mondo frantumato fin quasi a unire i pezzi come un puzzle gigantesco. Molto interessante secondo me la descrizione di Dio, che ho trovato ironicamente tagliente, e degli spiriti di famiglia che non sono sempre stati come li abbiamo conosciuti nel primo volume. Anche la relazione tra i due Fidanzati dell’inverno si evolve e muta. Trovo piuttosto difficile parlare di questa saga senza rischiare di spoilerare. Personalmente trovo geniali le ambientazioni, ottime le descrizioni dei luoghi surreali e l’invenzione delle famiglie e delle differenti caratteristiche, a mio parere caricature portate all’estremo di caratteristiche molto umane e comuni. Per concludere, ottima lettura, consigliatissima.

L’ATTRAVERSASPECCHI, fidanzati dell’inverno.

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